DOLCETTO



La prima citazione scritta di questo vitigno risale proprio a questi anni, precisamente al 1593. Il testo che ne riporta il nome è un documento, conservato presso l'archivio comunale di Dogliani. Si tratta di un'ingiunzione riguardante l'inizio della vendemmia :

Niuno ardischi al di qua della festa di San Matteo vendemmiare le uve et se qualcheduno per necessità od altra causa dovrà vendemiar qualche Dozzetti o altre uve serà tenuto prender licenza dal deputato.”

Nel 1633 nelle cantine del palazzo di Valenza degli Arborio si trovava un vassello di brente sei pieno di Dolcetto. Nel 1700, il marchese Barnaba Centurione mandò del Dolcetto in dono al re d'Inghilterra Giorgio II e ne ricevette “lodi grandi”. Nei dialetti delle zone di coltivazione di questo vitigno sono tuttora in uso i nomi duzet e duset.

Da: STORIA REGIONALE DELLA VITE E DEL VINO IN ITALIA PIEMONTE

dell'Accademia Italiana della Vite e del Vino, Siena